Morire per la perfezione
I loro racconti sono più sofferti e diretti, ma anche i più discussi e censurati da parte dei coetanei. Tra disagio ed emulazione, anche in Italia sta prendendo piede il Movimento Pro-Ana, ovvero ragazze (moltissime) e ragazzi (ancora pochi) che difendono l'anoressia come scelta estetica ed esistenziale. Alla base, un decalogo con alcuni comandameti espliciti: "Essere magri è più importante che essere sani", "Non puoi mangiare senza sentirti colpevole". Spunkikka ha da poco superato i 30 anni e condivide video di ordinaria "thinspiration", ovvero clip amatoriali per ispirare altre coetanee e convincerle ad intraprendere lo stesso percorso. Le foto personali si alternano a quelle delle icone di riferimento (Kate Moss, Victoria Beckham). In sottofondo, spesso, c'è la voce struggente di Avril Lavigne. Sui Blog, invece, dilagano le cronache quotidiane delle diete seguite o dei trucchi per vomitare. Psychodrama, autrice di "Starvig for perfection" (http://starvingforperfection.splinder.com/), è "disposta a morire per la perfezione". Ma c'è anche chi, come Butterfly Julia, molti anni di disordini alimentari alle spalle, dalla cameretta dispensa seguitissimi consigli (http:it.youtube.com/watch?v=IKyZditkl3c) per uscire dalla trappola. Sarucciah90 nei commenti vuole sapere come devo fare per diventare anoressica?! Vi prego ditemelo...". Nessuno le risponde, ma basta chiederlo a Google.
In principio fu Tettopoli
"Viva i seni grossi e naturali" dice l'ideatore del Blog. E subito arriva un fiume di immagini. Poi lui dà i voti e stila le clessifiche".
Forse non immaginava di avere tanto successo l'ideatore del Blog Tettopoli (http://blog.libero.it/Tettopoli), quando ha lanciato la sua proposta: "Viva i seni grossi e naturali... viva i seni in generale... viva le donne e le loro bellezze!!! Se vuoi partecipare a questo Blog, sia come Talent scout che come modella, non devi far altro che inviare una mail con le tue foto". In poco tempo la casella di "Mr. Tettopoli" è stata inondata di immagini di ragazze che hanno messo in pizza il proprio seno. Lui le seleziona, stila classifiche e commenta dando i voti. E i contributi sono diventati talmente numerosi, che a un certo punto il moderatore ha dovuto confessare di non poter più star dietro a tutto. Tettopoli ha anche fatto scuola nella Rete. Dopo di lui sono nati i Blog gemelli Seno perfetto, Culopoli e Fondoskin per i fondoschiena e quello per i pettorali maschili. La moderatrice di Pettopoli è una 25enne dell'Aquila, il suo invito è speculare a quello del suo collega blogger: "Se c'è qualche uomo che è intenzionato a mostrare il proprio petto, per divertimento, autoesaltazione, autoironia, narcisismo, psicosi varie... è pregato di mandare le foto". Stesso successo, stessa adesione da parte dei maschi e stessi commenti, scherzosi ma non volgari, da parte delle donne.
I poliziotti? Sono tutti bastardi
Le battaglie allo stadio trasformate in video musicali. Con colonna sonora, slogan neonazi ed una sigla trasversale.
I neonazisti White criminals usano la parola Acab nel ritornello di una canzone (http://it.youtube.com.watch?v=Y82ZE6sPHFI): il loro motto è "legittima offesa". Acab significa "tutti i poliziotti sono bastardi", dall'inglese All cops are bastards. Una sigla che unisce trasversalmente gruppi di ultras tra le tifoserie italiane. Filmano le loro "imprese" negli stadi, le assemblano con immagini tratte dai telegiornali e poi pubblicano i video nel web: diventano così manuali per affrontare e gestire gli scontri con i "celerini". Anche nei forum e nei blog si trovano istruzioni per affrontare le forze dell'ordine durante le giornate di campionato: evitare di coprirsi il viso all'ingresso dello stadio, portare con sè macchine fotografiche, scansare una diffida legale, opporsi ad un arresto troppo "severo". Alcuni utenti, poi, hanno montato filmati in cui le scene di devastazione urbana, saccheggio, risse, incendi di automobili sono accompagnate da una colonna sonora. Come se, in fondo, la battaglia intorno il campo di calcio fosse soltanto un video musicale.
Fine. "La peggio gioventù" di Cristina Bassi, Nicola Bruno, Luca dello Iacovo
"PANORAMA" 22.11.2007, n° 47.
Si ringraziano gli autori
l'accisa
1 giorno fa
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