SHORT ARTISTIC MESSAGE / 14
talento---------------->asseconda il gusto personale (o no)
arte-------------------> prende completamente l'individuo (o no)
La differenza tra un fatto di puro talento ed uno artistico, direi che sta nel grado di "riempimento" dell'individuo: il primo infatti ne asseconda il gusto personale (o no), mentre un fatto artistico prende completamente l'individuo (o no).
La domanda sulla differenza dei due concetti nasce da un eventuale assistere (o sentirla) una musica che possa piacere (non cerchiamo di dire paroloni!): questa ci diletta, giochiamo con essa, siamo legati ad essa da fatti extra, balliamo... Non che un pezzo artistico non riesca a farcelo fare, ma ci cattura tutta l'attenzione, ci prende e ci eleva, o ci abbassa, ci trasmette emozioni e ci allinea con dei sentimenti nell'ascoltarla.
Potremmo anche definire un pezzo di talento come "PICCOLA ARTE", come pure nel campo dell'arte CAPOLAVORO qualcosa che ci trasporta completamente, dall'inizio alla fine.
Il Capolavoro è un'opera riuscita a tal punto che la sua profondità d'ispirazione ne è l'altezza di espressione. I sentimenti dell'Autore sono riprodotti in musica come diapason dell'anima, le sue cadenza sono esattamente come vede un fatto che l'ha colpito. L'Autore/Artista ci parla col suo strumento o coi suoi strumenti, allo stesso modo che un fiorente letterato con le sue prose, con le sue poesie, con la sua penna.
Un'opera somma si presenta, si allunga, ti piega, ti trasporta nel suo mondo: magari ne avessimo tante!
L'artista del rock possiede tecnica sì, ma non fine a se stessa (altrimenti si allontanerebbe da noi!); la usa per comunicarci la sua interiorità e per spiegarci il suo mondo.
Potreste non esserne interessati ma questa è una vetrina sul mondo rock: se foste buttati sul pavimento dalla musica rock, allora potreste essere già vecchi.
L'Autore di un Capolavoro dice le sue cose e la sua Arte è sua e niente gliela toglie, nel bene e nel male.
Noi uomini della strada, invece, ci rendiamo conto di assistere ad un fatto di talento o ad un Capolavoro (rarissimo), quando effettivamente ne abbiamo un "che" che è integralmente "preso", per gradi crescenti, rispettivamente. Anche lo strumento, per tornare al nostro rock, è diverso. Dalla voce (l'afflato più umano che esista), alla chitarra, alle tastiere.
Di voci, maschili o femminili, ce ne sono state e ce ne sono molte... Per le chitarre ci vorrebbe un discorso a parte, e se lo meriterebbero. ...Le tastiere, sono uno strumento non totalmente rock (fatta eccezione per Keith Emerson negli anni '70, grande innovatore) ed all'impiego "dei macchinari" dei Pink Floyd in modo massiccio, da "The dark side of the moon" in poi. Il synth è adoperato da tutti, oggi: come compressore della mente coi Radiohead e tutti gli altri...
Soon the English translation!
l'accisa
22 ore fa
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