Mi ricordo ancora quando, a dodici anni, avevo il paltò nuovo, ricavato dal vecchio paltò di mio padre. Era marrone, spesso, con una grossa cintura ai fianchi e grandi bottoni.
Mi misi in uno dei primi banchi della chiesa, proprio a ridosso dell'altare. Mi sentii avvicinare da Renzo, mio coetaneo, che non esitò a chiedermi: "Te piaze el me paltò novo?".
Mi girai e gli guardai il nuovo paltò, con sufficienza. Gli mormorai: "Mmmh".
Il cesso
15 ore fa
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