lunedì 14 febbraio 2011
Polizia va ad avvertire il marito della suicida: è assassinato da lei.
Vicenza. Donna suicida, la polizia va a
casa per avvertire il marito: l'aveva ucciso
Tragedia a Schio: ginecologa spara al coniuge gravemente
malato, poi raggiunge l'ospedale e si getta dal settimo piano
VICENZA - Si esaurisce in un'ora il dramma dell'omicidio-suicidio compiuto oggi da una dottoressa dell'ospedale di Schio, ginecologa, che ha ucciso con un colpo di pistola al cuore il marito invalido per poi togliersi a sua volta la vita, gettandosi dal settimo piano della struttura ospedaliera nella quale lavorava.
Isabella Ferraro, medico del territorio per il Consultorio familiare dell'ospedale scledense, prossima alla pensione, torna a casa per la pausa pranzo. Vi trova il marito, Giulio Pietro Canova, ingegnere, di qualche anno più anziano di lei, già direttore della Casa di riposo di Schio tra il 2001 e il 2006, costretto su una carrozzella da un ictus.
Durante la settimana l'uomo soggiorna in una clinica per la riabilitazione, ma, nonostante le cure, non riconosce più le persone. Nella casa di Schio, in via Aspromonte, torna solo nei weekend. Fino al rientro della moglie gli fanno compagnia alcuni parenti, che se ne vanno al'arrivo di questa. Quasi subito, secondo la ricostruzione dei carabinieri, la dottoressa Ferraro prende la propria pistola calibro 6.35, che le è stata regolarmente intestata. Avvicina la canna al torace del marito ed esplode un colpo al cuore, a bruciapelo. La morte è istantanea. Poi esce.
Raggiunge l'ospedale, sale al settimo piano della struttura ospedaliera. Dalla terrazza del medesimo piano nel maggio dello scorso anno si è gettata una giovane, madre di due figli, psicologicamente sofferente. Abitava in un paese vicino: un suicidio che ha grandemente impressionato la popolazione. Gli investigatori vagliano un possibile legame tra quel suicidio e l'attività di consultorio della ginecologa, ma non risulta sua paziente. La terrazza è stata transennata, spiega l'ufficio stampa dell'ospedale di Schio, per impedire il ripetersi di atti autolesionistici. Ma la dottoressa Ferraro sale su una sedia, rompe il vetro e si lascia cadere nel vuoto dalla stessa altezza.
La direzione sanitaria era al corrente del fatto che la dottoressa, ginecologa affermata, stimata da colleghi e pazienti, aveva problemi familiari. Per alcuni era depressa, per altri stressata. In precedenza, con entrambi, marito e moglie, il sindaco di Schio Luigi Dalla Via aveva condiviso un percorso politico nella Lista Civica "Per Schio". Poi, dice, si erano allontanati dalla politica. I carabinieri accorsi per il suicidio dopo i primi accertamenti si dirigono alla casa della dottoressa per avvertire i familiari: scoprono così il cadavere del marito. Accanto al corpo del coniuge la ginecologa ha lasciato una lettera, ora in mano agli inquirenti, dove spiega il proprio stato di disagio. Ha pensato a tutto, dà anche disposizioni per i funerali propri e del marito.
Sabato 12 Febbraio 2011 - 17:40 Ultimo aggiornamento: Domenica 13 Febbraio - 20:57
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Mi dispiace
Ricordero sempre la sua umanita dottoressa...la sua professionalita e la grande disponibilita..una grande donna che mi ha seguita nei nove mesi piu belli della mia vita.....le auguro di trovare ora la pace e la serenita che ultimamentele sono mancate...riposi in pace accanto al suo amato marito.
commento inviato il 13-02-2011 alle 20:54 da patrizia massa
Ho conosciuto la dssa qualche anno fa...gran donna,umana,forte,responsabile e molto attenta alle esgenze altrui...dio solo sa quanto le sarà costato quel gesto...prego per lei e per suo marito..Patrizia
commento inviato il 13-02-2011 alle 20:41 da patrizia
Pietà per i defunti sempre... ma l'Amore è un'altra cosa.
Certamente la Pietà è l'ultima ed estrema forma di rispetto per il Mistero dell'uomo e della sua tragica libertà... anche di disperare e di uccidere e morire.
Ma l'Amore non si concretizza mai in questi gesti di morte.
Spero che la Misericordia di Dio si sia fatta presente e sia stata accolta da Isabella nei suoi ultimi istanti di vita, tra cielo e terra... e per questo prego per lei e per il marito.
commento inviato il 13-02-2011 alle 20:22 da Francesco
Una bella storia d'amore
Moralismo da quattro soldi a parte, questa Donna ha mostrato di amare il marito più della vita, ed ha deciso di concluderla assieme. Rispetto la sua decisione. Sperosiano andati in un mondo migliore, senza malattie e brutture.
commento inviato il 13-02-2011 alle 20:07 da nando49
pietà
chiedo solo un po' di pietà x 2 persone che non conosco ma che si amavano davvero,basta polemiche!!
commento inviato il 13-02-2011 alle 18:45 da emanuela
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