"In quando": contemporaneamente.
"Arame": guardami (àrame qua: guarda, osserva).
"Slondròna": di scarsi principi.
"Gròpo": nodo, annodamento.
"Scalcagnà": lett. Dal passo sconnesso. Disarticolato.
"Incappàrse": fermarsi di colpo.
"Mètarse": disporsi, predisporsi (a fare).
"Busèta": asola.
"Bonàssa": bonaccione.
"Tontonàre": dar fastidio.
"Sachetàre": arrabattare (trevigiano = sgorlàre).
"Incarteàrla": darci un senso di propria convenienza.
"Saltàrghe su": emettere improperi verso..., insultare.
"Fìo": filo. (par fìo e par segno = per filo e per segno).
"Màneghe": maniche. "Pàr de màneghe" = misura (ca. 2 metri).
"Sc-iòtoi": = pètoe: escrementi di capra e di coniglio.
"Sarà": chiuso
"Saràre": chiudere.
"Verto": aperto.
"Vèrsare": aprire.
"Petà": appiccicato.
"Sempiòldo": tipo scherzoso.
"Mignàgoea": parlare piagnucolosamente.
"Despuitisà": contrario a "puitìn", "puitisà" (=per bene, convinto). Disilluso, perso dai precedenti buoni propositi, aperto gli occhi.
"De scondòn": di nascosto.
"Nisiàre": iniziare (= imprimàre).
"Incalmieràre": fare un calmo vegetale (= incalmàre).
"Calièra": pentola di rame per fare la polenta.
"Stoppòso": cibo dal sapore di stoppa, di corda.
"Marturesàre": lett. = martirizzare, anche figurativo.
"Querciàre... squerciàre": coprire (con coperchio), scoprire.
"Pissegàda", "pisseghèto", "pissegòn", "pissegadìna": pizzicotto, pizzicottino.
"Soffegòn": col fiato corto (= de soffegòn), ansioso, asmatico.
"Pòsso": posizione. Es. "El ze so' on ruto pòsso soa carèga" = "E' messo male sulla sedia!"
"Vièro": vetro.
l'accisa
19 ore fa
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