La peggio gioventù - "Panorama - 22.11.2007, n° 47"... continua
Molti filmati spesso sono goliardici, come la "pubblicità progresso" dal titolo "Dona il tuo pene". Ma a volte sconfinano nell'inquietante: Giuseppe A. indossa solo slip bianchi e scarpe rosse coi tacchi a spillo e si scrive addosso col rossetto frasi enigmatiche, come "3° sex" od "orientamento sessuale".
Non c'è solo esibizionismo, anche voyeurismo: Margherita, architetto milanese, mette online la "cronaca di una lunga scopata dei miei vicini", ed un giovane poco elegante, non riconoscibile. pubblica il filmato di un amplesso estivo con una ragazza di cui fa nome e cognome. I due ragazzi, sui 25 anni, sono completamente nudi a letto, le immagini non lasciano nulla all'immaginazione.
Il sesso è l'argomento di decine di blog tematici, forum, annunci. A partecipare sono ragazzi soprattutto sui 30 anni. I più gettonati sono i diari erotici e le raccolte di racconti, anche pornografici, spesso amatoriali. Il Diario di una donna qualunque riporta testi e foto molto spinti, mentre il profilo del moderatore di Spermablog è significativo: "Non sto leggendo niente, non ho visto assolutamente niente, odio la solitudine, adoro venire: Vorrei che qualcuno divenisse mio amico, mi piacerebbe che qualcuno mi regalasse una vita migliore".
I più inesperti fanno domande su come fare sesso e c'è chi approfitta del forum di Giovani.it per proporsi: "Non so se cerca ancora modelle per foto... io sarei interessata. Ho una voglia assurda di... ma ho 26 anni e tutti me ne danno 20 per quanto dicono che sembro un angioletto... Sono disponibile a posare per foto di ogni genere ma sotto compenso".
L'anima
Condividere sul web ambizioni, idee, paure, dubbi è un pò come guardare in uno specchio collettivo della società contemporanea: certo, si possono chiudere gli occhi davanti a queste storie. O magari aprirli per la prima volta. Tra la generazione che tutt'al più ha scoperto il cellulare e quella che ha fatto del mondo virtuale il proprio mondo, a volte esclusivo, rischia di aprirsi un abisso. Lo scenario potrà sembrare inquietante, ma val la pena conoscerlo: ancora oggi i membri di alcune tribù sono convinti che una semplice fotografia, dopotutto, rubi l'anima.
l'accisa
2 giorni fa
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