Visualizzazioni totali:
giovedì 19 gennaio 2012
SALVATORE SAMPERI regista padovano
Una proposta di legge (informazioni in inglese e in italiano) in discussione al Congresso degli Stati Uniti mette in pericolo Wikipedia.
Nell'edizione in lingua inglese sono state proposte alcune iniziative di protesta.
Partecipa alla discussione al riguardo su Wikipedia in lingua italiana
Salvatore Samperi
Salvatore Samperi (Padova, 26 luglio 1944 – Roma, 4 marzo 2009) è stato un regista e sceneggiatore italiano. Nei suoi film si è spesso occupato anche del casting e del soggetto.
Indice [nascondi]
1 Biografia
2 Filmografia
2.1 Cinema
2.2 Televisione
3 Note
Biografia [modifica]
Nato in una famiglia benestante a Padova[1], frequenta per un certo periodo l'Università di Padova, ma la abbandona poco dopo per partecipare al Movimento Studentesco del 1968. Il primo periodo della carriera di Samperi ha le stimmate dell'antiborghese.
Lisa Gastoni e Lou Castel in «Grazie zia» (1968)
Grande ammiratore di Marco Bellocchio, con pochi fondi a disposizione realizzò il suo primo lungometraggio, Grazie zia (1968), che seguiva idealmente la scia tracciata da I pugni in tasca. Sono presenti, già in questa sua opera prima, le due caratteristiche più importanti del suo cinema: la satira amara, o per meglio dire cupa, contro la società democristiana e la furba narrazione di un amore morboso ma impossibile (in questo caso, quello tra zia e nipote) che inaugurerà il filone definito "erotico indigeno".
Nei successivi Cuore di mamma del 1969 e Uccidete il vitello grasso e arrostitelo del 1970 diventa palese la critica di Samperi nei confronti della famiglia borghese, di cui egli narra minuziosamente il (desiderato) disfacimento. Tuttavia queste opere, in cui è presente una forte carica politica (si dice che Samperi in quegli anni aderì al Maoismo), non ebbero molto successo, nonostante le musiche fossero curate da Ennio Morricone.
Forse per questo, Samperi abbandonerà (quasi) definitivamente i temi della riscossa giovanile per rileggere a modo suo la satira di costume con Un'anguilla da 300 milioni (1971) e Beati i ricchi (1972), entrambi con Lino Toffolo. In termini economici, il risultato di questi due film fu però sempre debole.
Laura Antonelli e Turi Ferro in «Malizia» (1973)
La sua opera più celebre è però senza dubbio Malizia del 1973: questo film, ambientato nella Sicilia del 1950, ad Acireale, descrive l'ascesa di una modesta cameriera che, grazie al fascino e ai turbamenti erotici che provoca ai suoi interlocutori maschi, diventa una signora altolocata. La pellicola, che ottenne un grande successo al botteghino, consacrò Laura Antonelli come sex symbol del cinema degli anni settanta.
Un anno dopo, Samperi batté sullo stesso tasto con Peccato veniale: ancora una volta, Laura Antonelli diventa oggetto del desiderio di un adolescente. Rispetto a Malizia, c'è più volgarità, più erotismo e più critica di costume. La pellicola ha un buon successo, ma incassa meno rispetto alla precedente.
Nel 1976 Samperi realizza due progetti: il primo di questi, Scandalo (storia di una giovane donna che diventa schiava d'amore), viene offuscato dal successo del secondo, Sturmtruppen. Qui il regista non si limita a trasportare le strisce di Bonvi sul grande schermo, ma arricchisce il fumetto originario con una comicità umoristico-satirica e con una buona dose di anti-militarismo che si perderà nel barzellettistico seguito, Sturmtruppen 2 - Tutti al fronte (1982).
In seguito, il regista padovano realizzerà Nené (1977), tratto da un romanzo di Cesare Lanza, ed Ernesto (1979), su un'iniziazione amorosa omosessuale, tratto da un'opera di Umberto Saba. Nello stesso anno con Liquirizia, sulla rabbia studentesca pre-1968, egli ritorna famoso al grande pubblico e riacquista la sua forma migliore (anche se il film verrà contestato da alcuni critici, tra cui Morando Morandini, a causa del suo presunto cattivo gusto).
Gli anni ottanta sono però, purtroppo, tutti nel segno della decadenza: dall'osè patinato di Fotografando Patrizia (1984) al Genet in finta pelle di La Bonne (1986) sino a toccare il fondo con Malizia 2000 (1991), maldestro seguito di Malizia con un'Antonelli implacabilmente disfatta e prossima al ritiro dalle scene.
Dopo l'insuccesso di questo film, il padovano smetterà di fare film per il cinema (anche se negli ultimi cinque anni di vita progettava di tornarvici con una coproduzione italo-argentina, Estrenando sueños, rimasta irrealizzata), preferendo tornare dietro alla macchina da presa una quindicina di anni dopo con fiction girate per Canale 5: Madame (2004), Il sangue e la rosa (2008) e soprattutto le due serie di L'onore e il rispetto (2006 e 2009), la seconda delle quali viene trasmessa alcuni mesi dopo la sua morte.
Filmografia [modifica]
Cinema [modifica]
Grazie, zia (1968)
Cuore di mamma (1969)
Uccidete il vitello grasso e arrostitelo (1970)
Un'anguilla da 300 milioni (1971)
Beati i ricchi (1972)
Malizia (1973)
Peccato veniale (1974)
La sbandata (1974) (non accreditato; attribuito ad Alfredo Malfatti)
Scandalo (1976)
Sturmtruppen (1976)
Nené (1977)
Liquirizia (1979)
Ernesto (1979)
Amore in prima classe (1979)
Casta e pura (1981)
Sturmtruppen II (1982)
Vai alla grande (1983)
Fotografando Patrizia (1984)
La Bonne (1986)
Malizia 2000 (1991)
Televisione [modifica]
Dov'eri quella notte (1991)
Madame (2004)
L'onore e il rispetto (2006 e 2009)
Il sangue e la rosa (2008), diretto insieme a Luciano Odorisio e Luigi Parisi
L'onore e il rispetto parte seconda (fino al terzo episodio) (2009), diretto in seguito da Luigi Parisi, pubblicato postumo.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
CICLOBOTTEGA di Matteo Carnio
A.C.C. AMMINISTRAZIONI CONDOMINIALI CARNIO di LUCA CARNIO
VISITE da Aprile 2013
Precisazioni…
Questo sito non è una testata giornalistica e viene aggiornato episodicamente su temi di carattere generale con interventi individuali o con articoli di rassegna stampa e non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7/3/2001. Ogni autore è responsabile del contenuto delle proprie notizie ed articoli. Il nostro intervento è limitato al rispetto della comune decenza e non esamina la veridicità dei contenuti. Questo sito svolge attività di "content aggregator" e quindi, la natura reticolare di Internet, permette di selezionare e raccogliere quanto di meglio esiste sul web... le notizie, i prodotti e i servizi utili si presentano in maniera chiara ed ordinata. Eventuali foto, immagini, testi scaricati dalla rete sono di proprietà dei rispettivi autori che ne possono richiedere la rimozione in qualsiasi momento, inviando una email a: saintmarkful@gmail.com. I contenuti presenti in questo sito sono prelevati da notizie di dominio pubblico presenti nella rete. Tutte le informazioni contenute in questo sito sono da considerarsi spunti di discussione. Si declina ogni responsabilità diretta ed indiretta per danni eventuali. Si esorta inoltre il nostro utente ad approfondire e affrontare i temi trattati con esperti e consulenti di fiducia.
Ti chiediamo di: + Non fare un uso commerciale di questi file. Abbiamo concepito UNIVERSAL MOOD per l'uso da parte dei singoli utenti privati e ti chiediamo di utilizzare questi file per uso personale e non a fini commerciali. + Non inviare query automatizzate. Non inviare a Google query automatizzate di alcun tipo. Se stai effettuando delle ricerche nel campo della traduzione automatica, del riconoscimento ottico dei caratteri (OCR) o in altri campi dove necessiti di utilizzare grandi quantità di testo, ti invitiamo a contattarci. Incoraggiamo l'uso dei materiali di pubblico dominio per questi scopi e potremmo esserti di aiuto. + Conserva la filigrana La "filigrana" (watermark) di Google che compare in ciascun file è essenziale per informare gli utenti su questo progetto e aiutarli a trovare materiali aggiuntivi tramite Google Ricerca Libri. Non rimuoverla. + Fanne un uso legale Indipendentemente dall' utilizzo che ne farai, ricordati che è tua responsabilità accertati di farne un uso legale. Non dare per scontato che, poiché un libro è di pubblico dominio per gli utenti degli Stati Uniti, sia di pubblico dominio anche per gli utenti di altri paesi. I criteri che stabiliscono se un libro è protetto da copyright variano da Paese a Paese e non possiamo offrire indicazioni se un determinato uso del libro è consentito. Non dare per scontato che poiché un libro compare in Google Ricerca Libri ciò significhi che può essere utilizzato in qualsiasi modo e in qualsiasi Paese del mondo. Le sanzioni per le violazioni del copyright possono essere molto severe.
VIOLANTE PLACIDO
CHIARA FRANCINI
LAETITIA CASTA
JODIE FOSTER
NICOLE KIDMAN
ALESSIA MANCINI
TEX WILLER e COMPAGNIA
JACK NICHOLSON
ROBERT DE NIRO
MARLON BRANDO
CLINT EASTWOOD Actor
STEFANO ACCORSI e LAETITIA CASTA
L'attore bolognese con l'ex convivente francese Laetitia Casta
SERA DALLA VINERIA
ACQUARIO
POMERIGGIO ROSEO A TREBASELEGHE
Il Perizoma della Mamma
Le canne dell'organo della chiesa di Trebaseleghe (PD)
SERA
LE SCALE D'INVERNO
I tosatèi giocano d'inverno
La sig.ra della Birra alla spina
Sessualità di coppia in crisi!
Facciamoci 1 Cynar, bott. da 1,5 litri
Extra-Virgin drink bar
Il matrimonio
Aratro
CARNEVALE A CASTELFRANCO.
TROPPO LUNGO IL RAPPORTONE!!...
TRESETTE COL MORTO.
STASERA DA BERE!!
RAGAZZA GONNA VENTO.
IL FICO DI MIO PADRE.
"El fontanàsso dala co'a longa", sorgente tradizionalmente attribuita alfiume Sile.
Il rio di via Manetti, Trebaseleghe (Pd).
Il mercato della cittadina-paese!
Dove sono??
Il Draganziolo da vicolo Toti-Trebaseleghe (Pd).
Bici e colonne
Alex e la combriccola dei piloti prima della gara(Moto & Motori 2011, Trebaseleghe).
Il "torcio", per gentile concessione de "L'antico Veturo", di Trebaseleghe (PD).
La casa dello scrittore Giovanni Comisso, a Zero Branco (Tv).
La palizzata e le industrie.
L'allestimento della giostra.
Vico e Bicio, miei amici fin dai tempi della corriera.
GIGI (il sig. LUIGI STECCA) - Il Bibliotecario di Trebaseleghe (Pd)
Questo signore è stato l'inizio di U.M., che allora si chiamava "CAMPIONARIO BY ENNIO".
Rosa e asfalto
Alberi e rughe all'Associazione Pensionati
Sole in fronte da piazza Marconi.
L' Alba sull'Arcipretale.
Pasquetta 2010 presa dal mio obiettivo..
Serale invernale
La serendipidità. "Ah, le donne...!"
La grande quercia presso le sorgenti del Sile, a Casacorba (TV)..
Primavera
Cielo!! Da lassù qualcuno mi guarda!!...
Parentesi, sfilata centrafricana.
MUSSO (Asino)
Rollio per divertimento
Il Draganziolo d'estate
Blog collegati a "UNIVERSAL MOOD".
-
-
-
C'ho da vivere3 giorni fa
-
Foro Italico 20265 giorni fa
-
IL SUO SORRISO4 settimane fa
-
Heil, Eike.2 anni fa
-
-
La vita in equilibrio6 anni fa
-
Jova Beach Party6 anni fa
-
-
Tribalismo7 anni fa
-
-
-
Aggiornamenti8 anni fa
-
Il segreto di Pulcinella8 anni fa
-
-
-
-
Per favore...9 anni fa
-
Pessimismo e fastidio10 anni fa
-
-
VINCITORI TERRAZZA D'ORO 201510 anni fa
-
japan style11 anni fa
-
Il Tempo Morto11 anni fa
-
Soffia e risoffia.....12 anni fa
-
The 2 rabbits and the poultry14 anni fa
-
-


Nessun commento:
Posta un commento